Olgiate Comasco: le fabbriche, la scuola

2 NEW OLGIATE FABIO_page-0001Nella seconda giornata di approfondimento delle vicende socio  economiche del territorio olgiatese, la parte del leone l’ha fatta Vladimiro Pina con la narrazione della sua esperienza sul campo. Prima, però, c’è stato tempo per approfondire i grandi cambiamenti che, nel corso del 900 e fino ad oggi, hanno segnato il passaggio dall’agricoltura all’industria. Gli alunni del terzo e quarto anno dell’indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing Istituto Superiore Terragni, con la professoressa Marta Brescia, sono stati condotti lungo questo percorso dallo storico Fabio Cani.

Lo spunto inziale arriva dal capoluogo: l’esposizione voltiana del 1899 , momento fondamentale per mettere in scena l’importanza crescente che il lavoro andrà ad assumere negli anni a venire.

Parte da qui la storia industriale del territorio, con le fabbriche storiche come la centenaria Boselli. Attorno alle industrie cresce la comunità: vediamo sorgere i primi insediamenti di edilizia economico popolare (oggi parliamo di welfare aziendale, ma non stiamo inventando nulla di nuovo…); al tessile si affiancano le aziende chimiche e metalmeccaniche.

Si sviluppa una specifica cultura popolare legata al lavoro industriale: il dialetto incorpora nuove parole, le canzoni ci raccontano la fatica fisica ma diventano anche momento narrativo delle lotte per uscire dallo sfruttamento, per chiedere più democrazia nella fabbrica e nel paese.

Ad ascoltare la lezione era presente anche un nutrito gruppo di volontari delle associazioni olgiatesi che partecipano al progetto GenerAZIONI@ComUnità. Se i giovani, da un lato, hanno potuto apprendere aspetti importanti della storia locale che non entrano nei programmi di studio, anche per i “senior” si è trattato di un gran bel ripasso: riviste in successione storica, le vicende e le persone si presentano in una veste diversa, emergono il senso di comunità,  le ragioni del vivere insieme, le trame culturali che ci uniscono. [Massimo Patrignani – ecoinformazioni]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...